Tassa di soggiorno
Quanto incassare da ogni ospite e quanto versare al Comune.
Come funziona
La tassa di soggiorno è decisa dal singolo Comune: cambiano l’importo per persona a notte, il numero massimo di notti su cui si applica e le esenzioni. La incassi tu dall’ospite e la riversi al Comune secondo le scadenze locali, di norma trimestrali.
Le esenzioni più diffuse
Variano da Comune a Comune, ma ricorrono spesso: i minori sotto una certa età, le persone con disabilità e chi le accompagna, i residenti nel Comune, gli autisti di pullman e le guide turistiche.
Essendo diverse ovunque, l’unica strada affidabile è leggere il regolamento del proprio Comune.
Attenzione
Non versare la tassa incassata espone a responsabilità pesanti: chi la riscuote la detiene per conto del Comune. Tenere il conto ordinato mese per mese è la difesa migliore.
Come ti aiuta Alloggy
- Imposti importo per persona a notte e tetto massimo di notti per ogni struttura
- Report mensile con il totale da versare, calcolato dagli arrivi
- Le esenzioni le applichi tu caso per caso
Informazioni verificate il 18 luglio 2026. Non sono un parere legale: normative, importi e scadenze cambiano e possono variare da Comune a Comune. In caso di dubbio rivolgiti al tuo commercialista o all’ufficio competente.